12 feb 2014

The Fault in Our Stars - Colpa delle stelle di John Green


Cercherò di contenere il mio enorme entusiasmo: penso che questo libro sia semplicemente FANTASTICO. Fa sorridere, ridere, emozionare, riflettere, sperare, piangere. Piangere a dirotto, nel mio caso. Era da tanto tempo che l'avevo inserito nella mia lista di libri da leggere e qualche settimana fa mi sono finalmente decisa a scovarlo alla Feltrinelli, con qualche piccola difficoltà perché non ricordavo che fosse classificato come romanzo per ragazzi. Nonostante parli di due adolescenti e sia indirizzato principalmente ai più giovani, secondo me è una storia adatta a chiunque.

Hazel Grace Lancaster ha 16 anni, un cancro ai polmoni, vive con i genitori e un macchinario che le permette di respirare meglio. Augustus Waters ha 17 anni, osteosarcoma, una gamba in meno. Si incontrano durante una delle tante riunioni di un gruppo di supporto per adolescenti malati di cancro e tra i due scatta subito qualcosa. Iniziano a conoscersi, flirtare, messaggiare, proprio come capita a tutti gli altri ragazzi della loro età, anche quelli senza un passato e presente da malati di cancro.

Non vorrei dire altro, perché ho paura di svelare troppo. Vi basti sapere che non è solo una storia d'amore e non è solo una storia sul cancro, è molto di più. Lo stile è estremamente scorrevole, la trama ti coinvolge a tal punto che non puoi staccare gli occhi dalle pagine. L'ho letto in circa 3 giorni, ma solo perché ho cercato di non divorarlo tutto in una volta e di allungare il più possibile la lettura.


"The fault, dear Brutus, is not in our stars,
But in ourselves, that we are underlings."

"La colpa, caro Bruto, non è delle stelle,
Ma nostra, che ne siamo dei subalterni."

Questa è la frase di Shakespeare che ha ispirato il titolo del libro. La colpa di ciò che accade è delle stelle, del destino, del Fato? O siamo noi i padroni del nostro destino? Io credo che nella vita esistano fortuna e sfortuna. Certe cose capitano perché devono capitare e c'è poco da fare, punto. Ciò non significa che dobbiamo arrenderci e lasciare che tutto vada a quel paese con la scusa del "non ci posso fare niente, è destino". Abbiamo sempre la possibilità di migliorarci, cambiare strada, decidere cosa fare e come farlo, ma, in tutto questo, un bel ruolo lo gioca il destino, la fortuna/sfortuna o quello che è. Questo è il mio pensiero personale e discutibilissimo, ovviamente. 

L'unica cosa che posso aggiungere è: leggete questo libro! Magari fatelo prima dell'uscita del film a settembre, così vi fate una vostra personalissima idea. Tra l'altro, ho già guardato il trailer e non mi vergogno a dire che sono quasi arrivata al punto di piangere nel giro di due minuti. Ma si può? Nel mio caso (disperato), sì.


9 commenti:

  1. Ciao Sara! Finalmente riesco a commentarti per bene sul blog, poi su un tema interessante come questo! Allora, premetto che a me il libro non è piaciuto particolarmente. Riconosco che Green è uno degli scrittori anglofoni più bravi in circolazione, e ammetto anche la potenza della storia, però io sono rimasta proprio più colpita dalla "forma" che dai contenuti, che invece mi hanno ricordato molto altre storie simili su ragazzi/bambini malati (vedi Sparks e I passi dell'amore, o il bellissimo Oscar e la dama in rosa di Schmitt). Non so, a volte penso che scrivere una storia toccante utilizzando un dramma umano di questa portata sia in un certo più "facile". Non so se mi sono spiegata bene... tu cosa ne pensi? A parte ciò, condivido in tutto e per tutto la tua visione sulla vita, io credo nel libero arbitrio: certe cose capitano ma la reazione che abbiamo di fronte a esse dipende da noi, e di lì si diramano altri eventi e altre scelte. Grazie per questo spunto di riflessione :) Un abbraccio!

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    1. Ciao cara! Hai anche tu un blog?? WOW! Ti DEVO seguire!
      Dunque, mi ha fatto piacere sapere il tuo punto di vista e sì, lo capisco benissimo, perché mi rendo conto che con questa storia Green abbia voluto un po' "vincere facile"! Ammetto di essere anche particolarmente sensibile all'argomento purtroppo e potevo immaginare che sarebbe stato un mix di gioia/dolore leggere una storia del genere per me, ma mi ha proprio presa tantissimo..mi ha proprio toccato, oltre le mie aspettative ed è raro per me piangere per diversi capitoli! Quindi per me assolutamente promosso e attendo impaziente l'uscita del film..mi sento un po' una quindicenne ahah :)
      Grazie per questo tuo commento e grazie per aver condiviso il tuo pensiero con me..un bacione e buona serata!

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    2. Ma ti ringrazio tantissimo, non sai quanto mi fa piacere! Dopo la laurea sentivo la mancanza della scrittura e così ho deciso di buttarmi, eheh! :D A parte questo, quella di Green è assolutamente una storia toccante e non mi sognerei mai di dire che sia un brutto libro, tutt'altro! E anch'io andrò a vedere il film sicuramente :) (Amsterdam!) Un bacione!

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  2. Uh, mi incuriosisce tantissimo! Inoltre, guardando i tuoi video, noto che condividiamo gli stessi gusti in fatto di libri, quindi mi fido tantissimo delle tue scoperte ;)

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    1. Grazie Alessia, se lo leggi fammi sapere che ne pensi :) bacione!

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  3. la vita ci riserva sempre delle strane avventure/sventure. mi sono sempre chiesta se ciò che siamo è frutto del nostro sacco oppure è stato scritto da qualcun altro il nostro destino. ogni volta mi sorgono mille dubbi sull'esistenza del destino, molte volte invece sono certa che siamo noi stessi autori del nostro essere. mah sinceramente non so se giungerò mai ad una risposta concreta, sicuramente però mi hai fatto nascere il desiderio di leggere questo libro, mi hai incuriosita e spero di trovarlo in libreria anche io :)
    buon sabato sera ;)

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    1. Ciao cara, ti consiglio sicuramente di leggere questo libro, a me è piaciuto molto (come avrai già intuito!).
      Poi fammi sapere che ne pensi! Grazie per il tuo commento, l'ho apprezzato molto.. Un abbraccio!

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  4. mi hai convinto a leggere questo libro..ma conosci veramente bene l'inglese...come fai a saperlo così bene da riuscire a leggere i libri nell'originale?

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    1. Ciao cara, lo sto studiando all'università e l'ho studiato da quando ero alle medie! Mi piace tantissimo come lingua, da anni guardo film e leggo libri in inglese..all'inizio è complicato, ma con il tempo si vedono i risultati!

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